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01 Oct 2009 | Prossimamente

Parole Fuori dal Comune 2009

Parole fuori dal comune 2009Segnalo la nona edizione di "Parole Fuori dal Comune", serate culturali ad alto tasso di divertimento organizzato dalla Provincia di Monza-Brianza e dal Sistema Bibiliotecario Vimercatese, che si terranno dal 26 ottobre al 4 dicembre 2009.
Le serate, una delle quali mi vedrà partecipare in qualità di attore che si occupa delle letture, si dividono in tre tipologie di incontri:

  • Parole di nebbia
    Milano tra brume e poesie (mi occuperò delle letture)
  • Parole sul ring
    7° campionato di pugilato letterario ed arti varie
  • Balloons
    I mondi del fumetto

Qui potete scaricare il programma in versione pdf, dopo il salto invece il formato testo.

Parole di nebbia

Milano tra brume e poesie

Sapessi com’è strano
Sentirsi innamorati a Milano
A Milano.
Senza fiori, senza verde
Senza cielo, senza niente
Tra la gente.
Tanta gente.

Così cantava Ornella Vanoni, tanti anni fa.
Le parole di nebbia sono quelle dei grandi scrittori, dei cantanti e degli attori che hanno fatto grande Milano negli anni ‘50, ‘60, ‘70. Se vi citiamo i nomi di Gaber, Jannacci, Fo, Pagani, Simonetta e Testori non iniziate già a percepire l’atmosfera fumosa, fredda e grigia della Milano di qualche decennio fa? Che poi è la stessa atmosfera fumosa e grigia e affascinante che Milano regala ancora oggi, se si
sa dove andare a cercarla.
Nell’arco di sei serate l’attore Alessandro Pazzi farà risuonare di nuovo le parole e le musiche dei grandi cantori di Milano: si inizia con Giovanni Testori, il poeta che ha reinventato la lingua brianzola, sullo sfondo di canzoni scritte in quegli anni da Dario Fo e musicate da Fiorenzo Carpi. Si prosegue nella seconda serata con la poesia di Alda Merini per la quale, e non è un modo di dire, ogni
presentazione è superflua. La terza serata è dedicata a Giorgio Gaber e al teatro-canzone. La quarta a Enzo Jannacci e Herbert Pagani. E dopo due cantautori, nella quinta serata è la volta di due teatranti: Dario Fo e Umberto Simonetta. La sesta serata sarà ancora dedicata a Giorgio Gaber, e poi via, nell’aria fredda e buia, fino a sparire pian piano nella nebbia.

Parole sul ring

7°campionato di pugilato letterario ed arti varie

Squillino le trombe e rullino i tamburi per il settimo campionato di “Pugilato Letterario”.
Libri, televisione, musica e quest’anno persino politica: non c’è argomento che sfugga alle maglie della nostra rete o, per meglio dire, alle corde dei nostri ring.
Si inizia con Uomini che odiano le donne, il best seller di Stieg Larsson dal quale è stato recentemente tratto un film. Si prosegue con Twilight, la saga vampiresca con cui Stephenie Meyer ha ottenuto un successo paragonabile solo a quello della Rowling e del suo maghetto Harry Potter. Per la terza sfida pugilistica si cambia completamente argomento: i nostri spettatori più affezionati forse ricorderanno che l’anno scorso, a Vimercate, si era svolto un pugilato sperimentale, diverso dagli altri sia nell’impianto scenico sia nelle regole, sul tema “nucleare sì, nucleare no”: ebbene, l’esperimento è riuscito e quest’anno riproponiamo la nuova formula per affrontare un
altro tema di stringente attualità: Euroscettici o Euroentusiasti? Ovvero: Europa sì o Europa no?

E poiché non ci stanchiamo di sperimentare, l’ultimo pugilato in programma affronta un tema decisamente più leggero ma altrettanto attuale: i Talent Show (sì, insomma, “X-Factor”, “Amici” e compagnia bella); questo genere di trasmissioni sono una manna per la musica italiana o una rovina? Lo abbiamo chiesto a un critico musicale e a un musicista e non faticherete a indovinare che i due non la pensano allo stesso modo.
C’è ancora qualcuno che non conosce le regole del pugilato? Se sì, eccolo servito: c’è un ring e sul ring due “pugili” che si battono a proposito di un libro (un film, un argomento politico e così via): uno dei due ha il compito di parlare bene del libro, esaltandone i pregi, l’altro di parlarne male, sottolineandone i difetti. La sfida si svolge in sei round, è diretta da un arbitro con tanto di farfallino nero e gong regolamentare. La vittoria è decretata dal pubblico, per alzata di cartoncino rosso o blu. Tutto qui.

Balloons

I mondi del fumetto

Gli scaffali di moltissime case ne sono pieni, a Milano e non solo esistono librerie dedicate solo a loro, i cinema traboccano di avventure e anche di storie drammatiche e socialmente impegnate “rubate” alle loro pagine: sono i fumetti. Sono dappertutto e se ne parla relativamente poco, specie nei luoghi che “fanno cultura”.

C’è ancora un po’ di pudore a trattare i fumetti come una cosa seria. Un pudore non giustificato, che infatti noi cerchiamo di levarci di dosso grazie alle quattro serate di Balloons. I mondi del fumetto.

La prima serata mette al centro dell’attenzione l’eterno rapporto di amore e odio tra lo sceneggiatore di un fumetto (quello che inventa la storia) e il disegnatore. Ospite d’onore della serata Antonio Serra, uno dei più importanti sceneggiatori della Bonelli editore, nonché il “padre” di Nathan Never: Serra ci presenterà in anteprima la nuova serie da lui creata, dal titolo Greystorm, e insieme a lui sara' presente una disegnatrice che dal vivo, pennarello alla mano, ci mostrera' come prende forma una vignetta. Potremo così assistere in diretta alle gioie e ai dolori del rapporto tra sceneggiatore e disegnatore.

Durante la seconda serata incontreremo Sergio Algozzino, autore di un albo a fumetti ispirato alle canzoni di Fabrizio De Andrè: ci racconterà come è nata l’idea del libro e disegnerà in diretta per noi, mentre un musicista suona le canzoni di Faber.

Nella terza serata incontriamo Luca Bernabé, critico cinematografico al quale chiederemo di spiegarci come mai negli ultimi anni le sale sono state invase di film ispirati ai fumetti (pensiamo all’Uomo Ragno e agli altri supereroi naturalmente, ma anche a Valzer con Bashir e al bellissimo Persepolis), e di svelarci quali difficoltà si incontrano nel realizzare questo tipo di film: l’incontro prevede la proiezione di slide tratte dai fumetti e di spezzoni di film.

Nella quarta e ultima serata faremo la conoscenza di Davide Toffolo che, oltre a essere il cantante dei Tre allegri ragazzi morti, è un famoso fumettista: Davide disegnerà dal vivo per il pubblico, presenterà il suo ultimo fumetto intitolato Generazione Berlino e ci racconterà la sua spedizione lungo la Cortina di Ferro.

Inserito da Pezzi di Pazzi (admin) il 01 Oct 2009

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