Sito ufficiale di Alessandro Pazzi, regista, autore, attore

Seguimi su Facebook

Home

21 Mar 2009 | Dicono di me

Recensione de "La Stampa" dello spettacolo "La commedia di Candido"

Il 12 marzo è stata pubblicata la recensione de “La commedia di Candido”, spettacolo nel quale attuamente recito e che la compagnia “La Contemporanea” sta rappresentando in giro per l'Italia. Dopo il salto la potete leggere.

Avrà pure qualche passaggio di comicità un po' banalotta, ma La commedia di Candido di Stefano Massini è un gran bel divertimento. È un'archeo-pochade che ci porta fra i Lumi del Settecento e ci apre le dimore di Diderot, Rousseau, Voltaire, dopo di che, satireggiando di fino, imbastisce una spy story tutta imbullonata sul romanzo che di quel secolo è il simbolo: Candido.
Tutti ne parlano, tutti lo temono, tutti vorrebbero impadronirsene, ma nessuno l'ha letto. Ed ecco Diderot, preoccupato che il personaggio di Pangloss alluda a lui, metterela fantesca Augustine sulle tracce del libro. Augustine è stata attrice, è abile nei travestimenti, non le è difficile passare di casa in casa sotto mentite spoglie e arrivare grandiosamente a Voltaire insieme con un militare e un gesuita che vorrebbero mettere le mani sul romanzo per darlo alle fiamme. Candido sarà salvo grazie a una bugia (vera).
Il testo di Massini ha il punto di forza nella rappresentazione dei tre filosofi e dei loro tic, idiosincrasie, megalomanie. Gustosissimo il vanitoso, sferzante modus vivendi di Voltoni è deliziosamente impegnata a farci vibrare sotto il naso quel Pantheon di bassezze, ipocondrie e super ego. Lo stesso impegno viene poi applicato al gioco degli attori chiamati a dare eleganza alla materia «sporca» della farsa. A cominciare da Vittorio Viviani, la cui albagia ingenua, da viveur napoletano, viene messa al servizio dei tre philosophes, e continuando con Ottavia Piccolo nei panni di Augustine, forse il primo ruolo comico della sua carriera, che lei affronta con piglio infallibile.
Da citare gli altri: Massimiliano Giovanetti, Natalia Magni, Francesca Farcomeg, Alessandro Pazzi, Desirée Giorgetti.

Osvaldo Guerrieri, La Stampa 12 marzo 2009

Inserito da Pezzi di Pazzi (admin) il 21 Mar 2009

Commenti

Nessuno trovato!